Introduzione alla cartomanzia
La cartomanzia è l’interpretazione di segni e simboli abbinati alla vita quotidiana, letti attraverso le carte.
Questo corso con carte napoletane o piacentine è pensato per chi si avvicina per la prima volta alla cartomanzia e desidera una base semplice ma solida.
Le carte napoletane e piacentine si dividono in quattro semi, e sono molto simili tra loro, pur differendo nel disegno delle figure. Nelle piacentine, infatti, fante, cavallo e re sono disegnati a metà e doppiati, così che al dritto e al rovescio si vede sempre la stessa figura, mentre nelle napoletane le figure sono intere.
Napoletane e Piacentine nel corso
In questo corso si lavora con carte napoletane o piacentine, con una preferenza per le piacentine proprio perché non si dà importanza alla posizione dritta o rovesciata delle figure, concentrandosi invece su ciò che “vogliono dire”.
L’obiettivo è esporre in modo chiaro e accessibile il significato delle carte, così da offrire un primo strumento di lavoro a chi inizia.
A differenza dei Tarocchi, le carte napoletane e piacentine non hanno moltissimi significati sovrapposti e risultano più semplici da interpretare. Per questo vengono considerate la scuola elementare, l’ABC della cartomanzia, ma non vanno snobbate: vengono usate spesso proprio dove i Tarocchi risultano più ermetici, perché le piacentine “chiacchierano” molto.
Perché partire da questo mazzo
Quando si prepara un operatore o un’operatrice alla cartomanzia professionale, il percorso parte spesso dalle carte napoletane o piacentine.
Si tratta di un mazzo che permette di allenare l’intuizione senza perdersi in interpretazioni troppo complesse, mantenendo l’attenzione sul simbolo e sulla lettura energetica della stesa.
Avvertenze importanti per il corso
Regole di base per chi inizia
Mai farsi le carte da soli: non si è obiettivi e si rischia di farsi condizionare dal proprio stato d’animo.
Le carte parlano attraverso simboli che solo chi legge sa davvero interpretare, quindi è fondamentale non farsi condizionare da opinioni esterne.
Per essere un buon cartomante servono alcune doti essenziali:
pazienza;
umiltà, per riconoscere di non essere infallibili;
capacità di riconoscere i propri limiti.
Non bisogna mai vaticinare catastrofi o terremoti, perché il cartomante interpreta segni e simboli e la lettura dipende anche dallo stato d’animo del momento. Se si è sotto stress, è meglio evitare di fare le carte.
Contatto per approfondire
Per tutto il resto e per eventuali domande o approfondimenti, è possibile rivolgersi al numero telefonico 0755979011.